20 ottobre 2014

Tiramisù al caffè con ricotta e senza uova

Ricotta, ricotta e ancora ricotta! Ricette già scritte, altre da pubblicare, altre ancora da provare e tutte con questo ingrediente semplice ma capace di trasformare piatti dolci e salati. Come questo tiramisù! Abbandonato il mascarpone e eliminate le uova, è arrivata la ricotta! Con curiosità assaggio un cucchiaio e mi dico "perchè non l'ho mai preparato prima?". 
Che sorpresa ritrovare ricette classiche con nuovi ingredienti. Ci scappa un sorriso. E iniziare la settimana con un sorriso, si sa, fa proprio bene. Buon lunedi.
L'idea di questa ricetta arriva dal blog di Marianna, con piccoli cambi sulle quantità degli ingredienti. Come da copione ho usato i savoiardi che, fortunatamente, da queste parti vendono (incredibile quanti prodotti italiani si trovano a Rio de Janeiro e molti, per fortuna, quasi allo stesso prezzo). Anche se prima o poi proverò a prepararmeli da me. Solo una curiosità: i "savoiardi" sono importati, mentre vengono prodotti i biscoitos Champagne (questo nome è troppo divertente). Dopo una mini ricerca su internet non ho ancora capito se solo i nomi sono differenti per lo stesso tipo di biscotto, oppure no. La prossima volta comprerò entrambi per la prova assaggio e vi farò sapere. Piccole curiosità di un'italiana "persa per il mondo".
Se potete, preparate questo tiramisù con un giorno di anticipo. Lasciato riposare in frigorifero per una notte sarà ancora più buono.

Ingredienti
- 400 gr di ricotta vaccina fresca
- 300 gr di savoiardi
- 200 gr di panna ben fredda
- 1 tazza di caffè amaro a temperatura ambiente
- 4 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di liquore al caffè
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- cioccolato fondente in scaglie q.b.
- cacao amaro in polvere q.b.

In una ciotola versare la ricotta, lo zucchero, la cannella e il liquore. Con una forchetta mescolare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema, possibilmente senza grumi di ricotta. Unire le scaglie di cioccolato fondente alla crema. La quantità di cioccolato dipende dai gusti, io ho usato circa 50 gr.
Separatamente montare la panna con le fruste elettriche. Unire la panna montata alla crema di ricotta mescolando delicatamente fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Nella teglia da portata (meglio usare una di vetro o ceramica con bordi alti), formare un primo strato di crema di ricotta. Quindi coprire questo primo strato con i savoiardi leggermente inzuppati nel caffè. Continuare alternando uno strato di crema con uno di savoiardi fino ad esaurimento dei savoiardi (e a capienza della teglia). Completare l'ultimo strato con la crema di ricotta, coprire la teglia e conservare in frigorifero per almeno 3 ore (l'ideale è preparare il giorno prima). Prima di servire, spolverizzare la superficie con il cacao amaro.

Come suggerito da Marianna, per inzuppare i savoiardi ho usato caffè amaro allungato con un po' d'acqua. Usando liquore al caffè già abbastanza forte e, per preparare l'espresso, una miscela di caffè macinato "extra-forte", ho pensato fosse meglio diluire un po' le dosi di caffeina. Naturalmente si può anche usare caffè assoluto o diluire con il latte, dipende dai gusti. 


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