Un barattolo di dulce de leche fatto in casa e conservato gelosamente nel frigorifero. La tentazione di mangiarlo a cucchiaiate, una dopo l'altra. E la promessa, a me stessa, di preparare gli "alfajores" prima di vederlo svuotare completamente, per non ricadere nella tentazione grandissima di preparare altri dieci barattolini di questo dulce de leche troppo goloso. E allora mi metto all'opera...
Gli alfajores sono dolcetti ripieni molto diffusi in Spagna e in Sud America. In particolare, molto popolari in Argentina tanto da essere considerati una vera icona gastronomica. In realtà gli alfajores sono di origine araba, come prova il nome che significa "ripieno" (al-hasú). Preparati unendo due biscotti rotondi con un ripieno di dulce di leche, generalmente, sono bagnati nel cioccolato, nella glassa o ricoperti con zucchero a velo. Da paese a paese si incontrano versioni differenti di questi golosi dolcetti. Esistono di frutta, di mousse o ottenuti con farina di mandorle e miele.
La mia versione in questo post è la classica argentina: biscotti preparati con amido di mais, ripieno di dulce di leche e copertura di cioccolato fondente. Il mio bagno di cioccolato per la copertura lascia un po' a desiderare (...questioni d'estetica. Troppo di fretta!), ma questi alfajores sono proprio buoni.
