Arieccome!!! Dopo un'assenza lunga quasi un mese torno su questi schermi. Ho cucinato parecchio ultimamente. Sono pure riuscita (quasi sempre!) a scattare qualche foto...ma il tutto è rimasto "ermeticamente" chiuso tra le pagine virtuali di questo blog. Poche scuse da trovare: mancanza di tempo, non pochi cambi e pure un po' di stanchezza "organizzativa" hanno fatto volar via tutto questo tempo. E quando "ricomincio" mi piace riprendere il filo dalle cose semplici...come queste treccine!
Treccine che sono davvero versatili. La prima prova era stata di sola ricotta. Poi le ho riprovate in versione bicolore aggiungendo il cacao. Torno a parlarne con un'altra versione che mette allegria alla tavola del mattino: treccine bicolore che si tingono di rosa e bianco.
L'idea, come al solito, è stata decisamente "poco nobile", semplicemente dettata dalla necessità di smaltire una certa farina di more comprata diverso tempo fa, poco usata e pure con scarsi risultati. Ma visto che tra queste quattro mura vale il detto che "in cucina non si butta niente (o quasi!)", da qualche parte doveva pure finire. La farina di more in questione non è una vera e propria farina, cioè non si può sustituire alla quantità di farina indicata nelle ricette perché una volta mischiata con l'acqua forma una sorta di pasta appiccicosa e difficile da usare. Però ho scoperto che una modesta quantità, aggiunta alle classiche dosi, regala un colore davvero speciale...come per queste treccine qui! I semi di chia aggiunti alla parte bianca sono stati un altro esperimento ben riuscito. Di queste treccine non mi stanco mai...e poi sono un'alternativa senza burro e senza uova davvero interessante.
