Valigie che arrivano e valigie che ripartono. Chiamate e riunioni familiari virtuali. La dispensa e il frigorifero che improvvisamente si riempiono di "sapori di casa" e che inevitabilmente si svuotano piano piano, un giorno dopo l'altro. Pacchetti scartati, altri comprati e rinviati. I sorrisi all'arrivo e i visi un po' commossi alla partenza, come ogni volta! E ogni volta non c'è (e non vuole esserci!) un "rimedio" a quegli occhi lucidi. Trovarsi lontano da casa è anche tutto questo. Per me è anche (e soprattutto!) la consapevolezza di quanto sia importante la famiglia, la mia famiglia, e la riscoperta forte, fortissima, di sentimenti che in altre occasioni, di tranquillità e vicinanza, sembrano quasi assopiti, addormentati.
Questo blog è rimasto in standby per un bel po' ultimamente e di scuse "buone" ce ne sarebbero da scrivere davvero tante. Sono "scuse" fatte di sorrisi, di novità, di nuove consapevolezze, di felicità. E forse, per ora, non è necessario neanche metterle nero su bianco. Ma queste settimane passate veloci sono trascorse anche un po' in cucina, con esperimenti a quattro o anche a sei o otto mani, e alla scoperta di nuovi sapori e nuove combinazioni mai provate.
Tempo al tempo. Che di cose da raccontare ce ne sono troppe. Per ora torno con una ricettina ben riuscita, dal profumo intenso e il sapore di casa. Buon lunedi!
Questo blog è rimasto in standby per un bel po' ultimamente e di scuse "buone" ce ne sarebbero da scrivere davvero tante. Sono "scuse" fatte di sorrisi, di novità, di nuove consapevolezze, di felicità. E forse, per ora, non è necessario neanche metterle nero su bianco. Ma queste settimane passate veloci sono trascorse anche un po' in cucina, con esperimenti a quattro o anche a sei o otto mani, e alla scoperta di nuovi sapori e nuove combinazioni mai provate.
Tempo al tempo. Che di cose da raccontare ce ne sono troppe. Per ora torno con una ricettina ben riuscita, dal profumo intenso e il sapore di casa. Buon lunedi!


