E ritorna la domenica con i suoi ritmi lenti! Quella
canzone di Chico Buarque nella testa (si, lo so, è un po' datata...ma lo spirito è proprio quello!):
Aria di festa intorno a me
Aria di gioia intorno a me
Che voglia di far niente
Ogni domenica è così
E la domenica si sa
Vuol dire non far niente
...ahahah! Se ci si mette poi una "bella" giornata grigia e freddina, l'assenza totale dei coinquilini (con relativa cucina libera...liberissima!), la voglia di cucinare, e un bel po' di tempo libero (magari per aspettare una lenta lievitazione!)...il gioco è fatto!
Questa ricetta l'avevo già provata la settimana scorsa, e sono tornata a ripeterla subito subito, e non solo per fotografarla. Perchè il pane è perfetto per una bella prima colazione. Ricco di semi (lino, girasole e zucca), corposo e morbido per la presenza della zucca, è ideale tagliato a fette, riscaldato e tostato la mattina. Magari con uno stratarello di marmellata o, in alternativa, con pomodori tagliati a pezzetti e un filo d'olio. Insomma, dolce o salato secondo i gusti.
Io l'ho apprezzato molto. La ricetta originale (in spagnolo) la trovate
qui. L'ho seguita quasi fedelmente, aggiungendo ai vari semi anche quelli di girasole. E soprattutto usando i semi anche nell'impasto, oltre che per ricoprirlo.
Si mantiene durante una settimana, anche se la parte esterna si indurisce un po'. Comunque tagliata e riscaldata qualche fetta ogni mattina, è ottimo.