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22 giugno 2017

Plum-cake morbido al cocco

Hello! Olá! Hola! Ariecccomeeee!
Un anno! È trascorso più di un anno dall'ultimo post. Un anno fatto anche di tante ricette. Alcune anche scritte e fotografate ma mai pubblicate. Un anno che è trascorso veloce. Un anno di "ok, ora mi metto e l'aggiorno" e un anno di "oggi non riesco magari domani". Un anno di tante idee, pensieri...e cambi. Tra i vari, un cambio di casa, di paese e pure di continente. Valigie, valigie e ancora valigie. Cariche, stracariche in perenne eccesso di peso. Riempi da un lato, svuota dall'altro.
Ora una nuova cucina. Ma anche nuovi(-vecchi!) ingredienti. Attrezzi da ricomprare (perché in valigia, no, proprio non entravano). Supermercati da conoscere, frutterie da scoprire. Si riparte. E in fondo metà anno (giugno) è un buon non-momento (tipo un "non-compleanno") per ripartire. 
La ricetta di oggi è una di quelle archiviate da tempo. Avevo "abbandonato" con un plum-cake e torno con un plum-cake! Casualità assoluta, davvero! Una ricetta forse non troppo estiva per l'emisfero nord. Ma abbiate pazienza. Noi da queste parti "al nord" siamo da poco atterrati (perché lì in Brasile era autunno-inverno). Avevo solo voglia di tornare di nuovo nella mia cucina-web! :-)
 

30 maggio 2016

Plum cake inglese ricco di uvette

E poi scopro che il plum cake inglese in Inghilterra si chiama fruitcake. E perché poi stupirmi? Quando per il mondo ci sono piatti italiani chiamati nei modo più svariati, nomi che in Italia neanche esistono?!? Comunque sia, per la sottoscritta il plumcake rimane il plumcake. Se non altro perché lo associo a un mio ricordo di bambina. Che la nonna spesso (un po' troppo spesso!) comprava un plumcake con le uvette e i pinoli in una pasticceria del mio paesello. E quel sapore è ancora nitido nella mia testa. E sebbene i pinoli da questi parti brasiliane sono una rarità (e incredibile ma vero quelli venduti al supermercato sotto casa arrivano proprio - udite udite - dal mio paesello! Incredibile davvero com'è piccolo il mondo) il sapo di questo plumcake rimanda proprio a quel mio ricordo proustiano. Ecco, questa è per me la ricetta del plumcake inglese.
Mi raccomando, il dolce in questione dovrebbe riportare tra i sottotitoli "da consumare con moderazione", perché è sicuramente buonissimo ma le quantità di burro sono da non sottovalutare. D'altronde non si possono diminuire, perché il plumcake è cosi, burroso per definizione.

08 maggio 2016

Torta Sacher...per la Mia Mamma

Continuano i post zuccherosi ma oggi ci voleva proprio! Una torta tutta per Lei, per la Mia Mamma. Una Sacher "virtuale" perché la distanza non permette l'assaggio. È per Lei, la Mia Mamma con la M maiuscola! Perché forse proprio quest'anno, più di tutti gli altri, capisco quel suo essere mamma: incondizionatamente, al di sopra di tutto, al di sopra di tutti, anche di se stessi. Grazie Mamma :-)

12 aprile 2016

Plum-cake al cocco coi mirtilli rossi essiccati

Ma come si ferma l'orologio? Penso ad occhi aperti! Certe volte mi piacerebbe congelare tutto ciò che mi circonda un paio d'ore e dedicarmi a cose assolutamente futili. Ecco. Un pensiero di tre secondi che attraversa veloce la mente. Poi torno coi piedi per terra. E meno male che ho il mio amico forno. Basta avere la ricetta giusta sotto mano, letta chissà dove secoli prima. E invece di "congelare tutto", col forno acceso riesco a "riscaldare tutto" ma pure a coccolarmi come si deve. In quei giorni là, quelli un po' così, vanno bene anche i plum-cake, che per riuscire nell'intento devono essere burrosi. E questo lo è, perfettamente burroso! E allora va bene così.

04 aprile 2016

Plum-cake con pepite di cioccolato fondente

In questi giorni, saltando da un blog all'altro si leggono una miriade di ricette che sbandierano soluzioni golosissime per "liberarsi" delle uova di Pasqua. Ecco. Qui delle uova di Pasqua non è rimasta neanche la carta. Se non altro perché in casa ne sono entrate pochine-ine e di dimensioni ridotte. É stato adottato il principio "gnappetta piccola, uovo piccolo". Ma il cioccolato, quello no, non manca mai. 
Buono, goloso e facile. Questo plum-cake è assolutamente da colazione. Perchè, soprattutto per la sottoscritta, la colazione è dolce (troppo dolce!) e coccolosa.

25 marzo 2016

Plum-cake al cacao con farina di castagne

Volevano essere dei dolcetti, poi è diventato un plum-cake speciale: al cacao e con farina di castagne. Perchè in fin dei conti in questo lato di emisfero (sud) è appena finita l'estate e stiamo lentamente (visto il caldo che non vuole andar via!) scivolando in un tiepido autunno. E io conservavo ancora un po' di questa farina. Perchè la mia valigia transporta si vestiti ma soprattutto "sapori" di casa. Sono una nostalgica del palato lo ammetto. Questo plum-cake è denso, profumato e goloso.

17 febbraio 2016

Pan di Spagna versione 2

Preparata la crema pasticcera, il secondo passo per la mia torta "segreta" è stato...il pan di Spagna. Che poi questo nome, "pan di Spagna" mi è sembrato sempre piuttosto divertente. Soprattutto dopo aver vissuto tanto tempo in Spagna e scoprire che lì il nostro bel pan di Spagna non si chiama affatto così. Ma questa non è una novità. Prima o poi farò una bella lista di piatti italiani che in giro per il mondo prendono altri nomi...

15 febbraio 2016

Crema pasticcera (quasi) di Luca Montersino

Dolce riinizio del blog. E cosa c'è più dolce di una bella crema pasticcera?
Con un solo "ma": il tempo! È vero che la gnappetta è buona "ma" si stanca subito.
E allora le ricette devono essere da cronometro facile! E scusate le foto "ma" si era fatta "una certa" quando finalmente sono riuscita a sfoderare la macchinetta e scattare una foto (alla meno peggio!).
Questa crema è stata davvero una bella sorpresa. Facile e buonissima. È finita dritta dritta come farcitura di una bella torta di compleanno che racconterò prossimamente. Buon lunedi.

20 maggio 2015

Treccine bicolore alla ricotta con semi di chia

Arieccome!!! Dopo un'assenza lunga quasi un mese torno su questi schermi. Ho cucinato parecchio ultimamente. Sono pure riuscita (quasi sempre!) a scattare qualche foto...ma il tutto è rimasto "ermeticamente" chiuso tra le pagine virtuali di questo blog. Poche scuse da trovare: mancanza di tempo, non pochi cambi e pure un po' di stanchezza "organizzativa" hanno fatto volar via tutto questo tempo. E quando "ricomincio" mi piace riprendere il filo dalle cose semplici...come queste treccine!
Treccine che sono davvero versatili. La prima prova era stata di sola ricotta. Poi le ho riprovate in versione bicolore aggiungendo il cacao. Torno a parlarne con un'altra versione che mette allegria alla tavola del mattino: treccine bicolore che si tingono di rosa e bianco. 
L'idea, come al solito, è stata decisamente "poco nobile", semplicemente dettata dalla necessità di smaltire una certa farina di more comprata diverso tempo fa, poco usata e pure con scarsi risultati. Ma visto che tra queste quattro mura vale il detto che "in cucina non si butta niente (o quasi!)", da qualche parte doveva pure finire. La farina di more in questione non è una vera e propria farina, cioè non si può sustituire alla quantità di farina indicata nelle ricette perché una volta mischiata con l'acqua forma una sorta di pasta appiccicosa e difficile da usare. Però ho scoperto che una modesta quantità, aggiunta alle classiche dosi, regala un colore davvero speciale...come per queste treccine qui! I semi di chia aggiunti alla parte bianca sono stati un altro esperimento ben riuscito. Di queste treccine non mi stanco mai...e poi sono un'alternativa senza burro e senza uova davvero interessante. 

31 marzo 2015

Torta di mele e cioccolato al cardamomo

E poi ci sono le ricette incontrate per caso, che scaldano il cuore e profumano la casa. Di quelle che fa piacere trovare a tavola a colazione. Di quelle con abbinamenti di ingredienti che pensavi di poter mescolare "perché no", ma che non avevi ancora provato. Come questa.

12 marzo 2015

Torta di susine alla farina di segale con grappa e cannella

Ho un archivo di "ricette da preparare" che, cucinando comunque tutti i giorni, non riuscirei a smaltire prima del prossimo Natale. Pazienza. Avanzo con i miei ritmi lenti e ogni tanto rispolvero qualche ricettina rimasta nel cassetto. Ecco, questa è proprio una di quelle ricette abbandonate lì da anni. Si si, davvero da anni, non scherzo. Ora qui è stagione di susine...insomma di prugne. Normalmente si trovano queste piccoline e sono dolcissime. Questa settimana ne ho fatto una vera scorpacciata e avendone comprate un bel po' ho deciso che era proprio ora di provare questa ricetta del Cavoletto, visto che sullo scaffale c'è pure una bottiglia di grappa profumatissima già aperta e che sembra non finire mai. 
Questa torta è morbida, con un saporino burroso (perché di burro ne va abbastanza), con una bella crosticina zuccherosa, quel colorino della farina scura che la rende ancora di più "fatta in casa" (magari in casa della nonna!) e golosa con quelle prugne che si sciolgono in bocca. Ideale per la mia colazione dolce. Da riprovare magari anche con le mele o con una bella combinazione di frutta.

31 gennaio 2015

Crostata di frolla al limone con crema di limone

A tutto limoneeeeeee! Frolla di limone con crema di limone dal colore giallo limone. Va bene, si è capito, questo post è l'inno al limone (il frutto!). Una crostata da servire assolutamente fredda. Golosa e con un sapore fresco, perfetta per concludere un pranzo d'estate (perché qui continua, incessantemente e senza tregua, questa strana estate con pochissima pioggia).
L'idea era quella di valorizzare i limoni freschissimi e naturalissimi del balcone del mio papà! Visto che, come avevo anticipato pure in un altro post, una chilata buona ha attraversato l'Atlantico con la sottoscritta nell'ultima trasferta. Diciamo che sono "casualmente" caduti in valigia. Eh già, sono decisamente lo "stereotipo da manuale" dell'italiana in trasferta: con la valigia sempre strapiena di cibarie! Prima o poi me la faranno svuotare. Spero più "poi" che "prima". Buon fine settimana!

20 gennaio 2015

Plum-cake alla ricotta e limone (senza burro)

Certe volte mi lamento del caldo torrido brasiliano di questi giorni, ma il forno l'ho acceso più di un paio di volte da inizio mese. Aspetto il tramonto (da "vampira" del dolcetto!), quando finalmente posso spalancare le finestre e, se possibile, scelgo uno di quei giorni in cui circola un po' d'aria. Mica si può aspettare la fine dell'estate per preparare i dolcetti da colazione!!! No, no. Sarebbe una rinuncia esagerata per la sottoscritta. Non se ne parla proprio. E poi, per raccontarla tutta, in valigia "erano finiti" un po' di limoni freschissimi di quell'alberello stracarico che vive felice sul balcone dei miei genitori. E io quel profumo non volevo proprio perderlo. E allora è iniziata una mini produzione a base di limone. Tra i molteplici esperimenti questo plum-cake è stata una vera sorpresa: profumato, morbido e delicato!

06 gennaio 2015

Brownie al cioccolato speziato allo zenzero

E poi arriva l'Epifania e tutte le feste porta via! 
Proprio così. Si è portata via tutto dicembre e non me ne sono neanche accorta. L'ultimo mese dell'anno è volato via rapidissimo. Il viaggio di rientro a casa dei miei, le escursioni europee alla ricerca di vecchi amici (Madrid) e alla scoperta di vecchie capitali europee (Londra) e poi le riunioni familiari e le chiacchiere con gli amici di una vita. Di tutto un po' e un intero mese di vacanze è volato via. E diciamola tutta, un intero mese di vacanze non lo assaporavo dai tempi delle superiori. Ma questa volta non c'erano compiti da ripassare o libri da leggere (per forza e non per piacere), solo sorrisi, abbracci, camminate e si...mangiate! Vacanze bellissime.
E ora si riparte. Un anno tutto nuovo che porta con sé proprio tante novità! Buon 2015!
E si riparte con una ricetta dolce rimasta in archivio da un po' di tempo. Ho scelto questo inizio dolce perché ha tutto ciò che è necessario per "ricaricare le pile" (detta così sembra un annuncio pubblicitario!). La carica del cioccolato, l´amaro del cacao con un bel po' di zucchero, i profumi di casa (d'arancia) e di terre lontane (di zenzero)...davvero un sapore speciale.

23 novembre 2014

Plum-cake speziato alla melassa

Il profumo e il sapore dello zenzero fresco. Quel tocco di cannella. Il leggero profumo di caffè. Il colore scuro dello zucchero mascavo. Il dolce poco dolce della melassa. Il risultato è un plum-cake morbido, goloso e profumato, anzi profumatissimo. Perfetto per accompagnare il tè delle cinque.
Torna la melassa (dopo i biscotti preparati qualche tempo fa), questa volta in una combinazione speziata e originale. Per la sottoscritta è stata una vera scoperta, un ingrediente nuovo. 
Ha "un'anima" autunnale questo dolce. La sensazione di un novembre che vola via veloce e il sapore di un Natale che si avvicina a passi rapidi, mentre cerco di non perdere il ritmo di queste settimane che scappano via rapidamente. A ridosso delle mie vacanze natalizie è scattata l'operazione "svuota-tutto". Un corri-corri per sistemare, impacchettare, organizzare e pure amalgamare gli ingredienti lasciati a metà tra dispensa e frigorifero, prima della trasferta nel caro-vecchio-continente.

27 ottobre 2014

Alfajores argentini con dulce de leche e bagno di cioccolato

Un barattolo di dulce de leche fatto in casa e conservato gelosamente nel frigorifero. La tentazione di mangiarlo a cucchiaiate, una dopo l'altra. E la promessa, a me stessa, di preparare gli "alfajores" prima di vederlo svuotare completamente, per non ricadere nella tentazione grandissima di preparare altri dieci barattolini di questo dulce de leche troppo goloso. E allora mi metto all'opera...
Gli alfajores sono dolcetti ripieni molto diffusi in Spagna e in Sud America. In particolare, molto popolari in Argentina tanto da essere considerati una vera icona gastronomica. In realtà gli alfajores sono di origine araba, come prova il nome che significa "ripieno" (al-hasú). Preparati unendo due biscotti rotondi con un ripieno di dulce di leche, generalmente, sono bagnati nel cioccolato, nella glassa o ricoperti con zucchero a velo. Da paese a paese si incontrano versioni differenti di questi golosi dolcetti. Esistono di frutta, di mousse o ottenuti con farina di mandorle e miele.
La mia versione in questo post è la classica argentina: biscotti preparati con amido di mais, ripieno di dulce di leche e copertura di cioccolato fondente. Il mio bagno di cioccolato per la copertura lascia un po' a desiderare (...questioni d'estetica. Troppo di fretta!), ma questi alfajores sono proprio buoni.

20 ottobre 2014

Tiramisù al caffè con ricotta e senza uova

Ricotta, ricotta e ancora ricotta! Ricette già scritte, altre da pubblicare, altre ancora da provare e tutte con questo ingrediente semplice ma capace di trasformare piatti dolci e salati. Come questo tiramisù! Abbandonato il mascarpone e eliminate le uova, è arrivata la ricotta! Con curiosità assaggio un cucchiaio e mi dico "perchè non l'ho mai preparato prima?". 
Che sorpresa ritrovare ricette classiche con nuovi ingredienti. Ci scappa un sorriso. E iniziare la settimana con un sorriso, si sa, fa proprio bene. Buon lunedi.

02 ottobre 2014

Fagottini di frolla alla ricotta con ripieno di confettura

"Fagottini" di borragine fritti, ora "fagottini" di marmellata al forno. Infagotto di ti tutto un po'. Pensavo che il verbo "infagottare" neanche esistesse. E invece si. C'è, esiste. 
Se andate proprio di fretta, ma non volete rinunciare al dolcetto goloso per la mattina dopo, "infagottate" anche voi questi dolcetti di frolla.

28 settembre 2014

"Far Breton" con prugne e uvette

Torniamo ai dolci. Che la domenica è bello svegliarsi lentamente e trastullarsi un po' con una lunga e ricca colazione. E questo dolce è proprio ricco (pure di calorie!) anche se poco dolce e molto particolare. 
Ultimamente ho una gran voglia di cucinare, di cercare nuove ricette e nuovi ingredienti, di buttarmi in nuovi esperimenti, sperimentre sapori e abbinamenti ancora mai provati. Ma lo stesso non si può dire per le fotografia. Quasi sempre mi ritrovo a fare due scatti a notte inoltrata. Nonostante l'intenzione, non ho avuto tempo (e forse neanche tanta voglia!) di cercare nuovi sfondi, altri piattini, nuovi colori, luci migliori. E tutto questo si vede e come. Spero di riuscir a correre ai ripari il prima possibile. 
Nel frattempo continuo ad ampliare i miei appunti in cucina su questo blog e vi presento questa ricetta della tradizione francese. Facile e deliziosa. Buona domenica.

22 settembre 2014

Torta rovesciata all'arancia (o pizza battuta all'arancia)

E poi si riparte con il lunedì mattina. E pure con i buoni propositi d'inizio settimana o, magari, d'inizio anno scolastico. Già, che di questi tempi settembrini certe volte ho quella sensazione "inizio scuola". Anche se, a pensarci bene, i tempi della scuola sono passati da una buona manciata d'anni. Buoni propositi scritti su una pagina a caso dell'agendina quasi come una lista della spesa. Buoni propositi, idee per migliorare, per migliorarsi. E poi scopro che non sono l'unica ad avere queste "manie" di fine settembre. Una mia carissima amica fa lo stesso. E meno male, siamo in due ad avere "l'orologio sfasato".
E questo post del lunedì arriva con una ricetta semplice, colorata e che mette buonumore ad ogni morso. Una torta soffice soffice. E quelle stelle d'arancio quasi caramellato sono proprio belle, e pure buone. Buon lunedì.


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