E se ieri ho presentato la goiaba, oggi è il momento di svelare un suo uso dolcissimo: la confettura. Goiaba matura e di stagione, il risultato è una confettura dolcissima che diventa un abbinamento semplice e perfetto con il formaggio. Buon fine settimana.
Una finestra...
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30 aprile 2016
29 aprile 2016
A tutta frutta: la GOIABA rossa (goiaba vermelha)
E va bene la pastiera col farro perlato, le barrette multicereali o la torta di carote lesse...ma insomma, è pur vero che vivo nel paese verde-oro, quello del samba, il carnevale, il calcio...e della frutta. Proprio così: della frutta. E allora ritagliamolo uno spazio per tutta questa frutta profumata, golosa e certe volte pure un po' sconosciuta.
Che il mio appuntamento "a tutta frutta" ormai sta prendendo scadenze semestrali invece che settimanali, come avevo immaginato nella mia testa. Il problema (se "problema" si può chiamare) è che la maggior parte delle volte le bustone di frutta che entrano in casa spariscono prima di decidere come fotografarle. E allora devo veramente mettermi d'impegno. Nascondere in qualche angoletto del frigorifero quei due o tre frutti da fotografare, scegliere il momento giusto mentre la gnappetta dorme e infine sfoderare la macchinetta...sembra facile...!!!
Che il mio appuntamento "a tutta frutta" ormai sta prendendo scadenze semestrali invece che settimanali, come avevo immaginato nella mia testa. Il problema (se "problema" si può chiamare) è che la maggior parte delle volte le bustone di frutta che entrano in casa spariscono prima di decidere come fotografarle. E allora devo veramente mettermi d'impegno. Nascondere in qualche angoletto del frigorifero quei due o tre frutti da fotografare, scegliere il momento giusto mentre la gnappetta dorme e infine sfoderare la macchinetta...sembra facile...!!!
Dopo il mango, la carambola, l'acerola, oggi è il giorno della GOIABA. Goiaba (in portoghese), guava (in inglese), guayava (in spagnolo), guayaba...forse non per tutti, ma per me è stata una scoperta. Confesso che all'inizio neanche una bella scoperta, la mangiavo storcendo un po' il naso. Ora invece, non so perchè, rientra a pieni voti tra i miei frutti tropicali favoriti. La presento così, con questa foto dove appare in primo piano tagliata a fiore, perché è proprio cos che la presentano sui banchi del mercato...colorata, dolce e buonissima.
07 aprile 2015
A tutta frutta: l'Acerola - Succo con fragola e arancia
Acerola, o ciliegia delle Barbados, è quel piccolo frutto, grande appunto come una ciliegia, che per la sua forma ricorda (almeno a me! Ma si, dai, guardate la foto!) un mini-pomodoro!!! Ecco, ho scritto due righe ed ho già creato abbastanza confusione. Ops. Sono la solita naturalista fallita!
Torno oggi con il mio "appuntamento" al mercato, presentando questa curiosissima frutta mooooolto diffusa da queste parti (brasiliane!): l'acerola. La pianta, originaria del Sudamerica e molto coltivata in Brasile soprattutto nei climi tropicali, regala un frutto piccolino delle dimensioni di un paio di centimetri, con una buccia sottile dal colore rosso moooolto intenso. All'interno ha un grosso seme e la polpa (che in realtà è pochina!) ha un colore arancione marcato. Presenta un altissimo contenuto di vitamina C, addirittura molto maggiore di quello presente nelle arance e nei kiwi! Una vera bomba di vitamina C! Infatti l'acerola è indicata per mantenere le difese dell'organismo e aiuta a prevenire febbre e raffreddore! Proprio per l'elevato contenuto di vitaminca C il suo gusto è aspro, così nella preparazione di succhi viene normalmente aggiunto lo zucchero. Naturalmente è un frutto ricco anche di molte altre vitamine e sali minerali (come potassio e magnesio). Dai frutti, tolto il nocciolo, si ricava un succo concentrato che viene essiccato e polverizzato per ottenere un estratto, poi usato su grande scala, per fabbricare tavolette masticabili o tisane.
Ecco fatto il mio riassuntino su questa bomba di vitamina C dal gusto delicato e piacevolmente acidulo...ora non resta che provarla!!!
16 marzo 2015
Frullato di carambola...per pigri
Stravizi del fine settimana? Pranzetti, cenette e pizza con gli amici? Ahahah, sembra uno spot pubblicitario delle barrette energetiche o di qualche bibitone pro-dieta!
Vero è che si può iniziare la settimana, o la giornata, con frullati e centrifugati. Certe volte basta davvero poco. Semplicemente lasciando a portata di mano il frullatore, magari sul ripiano più basso della credenza, ci si siente meno pigri e "spunta" la voglia di preparare un succo home made in 2 minuti. Così quella bella carambola stellata, proprio quella del mio post di ieri, è finita dritta dritta nel frullatore assieme a mezzo bicchiere d'acqua. Ho frullato tutto. Non serve né spellare né togliere i semini: succo di sola carambola per ripartire in questo assolato lunedi.
15 marzo 2015
A tutta frutta: la CARAMBOLA - Acqua aromatizzata
Torna l'appuntamento settimanale "a tutta frutta". Andata "in onda" finora una sola puntata, bisogna riprendere urgentemente le buone abitudini. Si riparte con un rombo di...carambola.
Wiki (Wikipedia, per gli amici Wiki) racconta che l'albero di Averrhoa carambola è originario dello Sri Lanka ed è attualmente coltivato anche in Brasile, Colombia, Ghana, etc etc etc.
Il frutto è giallo (come in foto), se maturo tendente all'arancione e se acerbo quasi verde. Facile da riconoscere con le sue cinque estremità, tagliata a fettine regala fantastiche...StElLiNe. Infatti in inglese la carambola è chiamata star fruit.
Wiki (Wikipedia, per gli amici Wiki) racconta che l'albero di Averrhoa carambola è originario dello Sri Lanka ed è attualmente coltivato anche in Brasile, Colombia, Ghana, etc etc etc.
Il frutto è giallo (come in foto), se maturo tendente all'arancione e se acerbo quasi verde. Facile da riconoscere con le sue cinque estremità, tagliata a fettine regala fantastiche...StElLiNe. Infatti in inglese la carambola è chiamata star fruit.
01 novembre 2014
A tutta frutta: il MANGO - Macedonia di solo mango
Frutta, frutta e ancora frutta! Nell'immenso Brasile è possibile incontrare una varietà pressochè infinita di frutta. Ne ero rimasta affascinata la prima volta in viaggio, e continuo a stupirmi ora che vivo da queste parti. Per la sottoscritta è decisamente tra le cose più belle di questo enorme paese, perché, letteralmente, a-m-o la frutta! Altro che 5-6 porzioni giornaliere! Devo costantemente ricordare a me stessa di limitare le quantità. :-)
Dal nord al sud del Brasile, ogni viaggio è una scoperta: c'è sempre almeno un frutto nuovo da assaggiare. Una nuova forma, con nuovi colori e nuovi sapori.
E allora ho deciso di dare più spazio alla frutta. Magari una volta al mese (cercherò di impegnarmi!) renderla protagonista e raccontare, con qualche dettaglio in più, le mie "scoperte fruttifere", pubblicando racconti di quotidianità, di mercato settimanale, di frutta fresca di stagione. Forse per alcuni risulteranno scoperte un po' banali, per me non lo sono.
Per me rimane sempre una sorpresa passeggiare tra le bancarelle del mercato...lasciarsi catturare da nuovi odori...prendere tra le mani un frutto maturo e profumato...scoprirne il nome...essere chiamati dal venditore della bancarella al lato...ricevere inaspettatamente, con un sorriso (e certe volte pure con insistenza!), un frutto da assaggiare...
Il Brasile è immenso, quindi mi limiterò ai tipi e le varietà di frutta che si trovano quotidianamente a Rio de Janeiro, con i rispettivi nomi. Eh si, perchè da regione a regione non cambiano solo le varietà, ma anche i nomi per indicare lo stesso tipo di frutto! Non saranno varietà ricercate o incontrate in mercati speciali. Assolutamente no! Piuttosto è quello che finisce nella busta della spesa dopo aver passeggiato al mercato, o semplicemente al supermercato.
E allora si inizia con il MANGO, il re della frutta tropicale!
Quanti tipi di mango è possibile incontrare sui banchi di un mercato a Rio de Janeiro? Anche di più di quelli mostrati in questa foto...
Ho letto che in India è impossibile contare le varietà di mango, ciascuna con le sue dimensioni e i suoi colori. Ma anche in Brasile non si scherza. A Rio de Janeiro, praticamente quasi tutto l'anno, si incontrano almeno almeno 5 varietà: Tommy, Manguita, Espada, Haden, Palmer.
L'epoca migliore per comprare il mango da queste parti è proprio novembre (da novembre a gennaio), la produzione è maggiore e i prezzi più bassi. Al contrario, il mese peggiore è probabilmente maggio!
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