17 febbraio 2013

Pane: zucca, avena e semi vari

E ritorna la domenica con i suoi ritmi lenti! Quella canzone di Chico Buarque nella testa (si, lo so, è un po' datata...ma lo spirito è proprio quello!):

Aria di festa intorno a me
Aria di gioia intorno a me
Che voglia di far niente
Ogni domenica è così
E la domenica si sa
Vuol dire non far niente

...ahahah! Se ci si mette poi una "bella" giornata grigia e freddina, l'assenza totale dei coinquilini (con relativa cucina libera...liberissima!), la voglia di cucinare, e un bel po' di tempo libero (magari per aspettare una lenta lievitazione!)...il gioco è fatto!
Questa ricetta l'avevo già provata la settimana scorsa, e sono tornata a ripeterla subito subito, e non solo per fotografarla. Perchè il pane è perfetto per una bella prima colazione. Ricco di semi (lino, girasole e zucca), corposo e morbido per la presenza della zucca, è ideale tagliato a fette, riscaldato e tostato la mattina. Magari con uno stratarello di marmellata o, in alternativa, con pomodori tagliati a pezzetti e un filo d'olio. Insomma, dolce o salato secondo i gusti. 
Io l'ho apprezzato molto. La ricetta originale (in spagnolo) la trovate qui. L'ho seguita quasi fedelmente, aggiungendo ai vari semi anche quelli di girasole. E soprattutto usando i semi anche nell'impasto, oltre che per ricoprirlo. 
Si mantiene durante una settimana, anche se la parte esterna si indurisce un po'. Comunque tagliata e riscaldata qualche fetta ogni mattina, è ottimo.

10 febbraio 2013

O melhor bolo de chocolate do mundo...

Una domenica con un livello di pigrizia che sfiora i massimi assoluti! Ho cucinato si, praticamente per tutta la settimana, ma foto per il blog neanche una!
Comunque ho il mio asso nella manica e sfodero con piacere questa bella scoperta: "O melhor bolo de chocolate do mundo"...che in spagnolo è "La mejor tarta de chocolate del mundo"....e che in italiano potrebbe essere "la migliore torta di cioccolato del mondo"(ma in Italia non è ancora arrivata!).  Insomma, tante traduzioni forse neanche servivano ma qualche spiegazione devo proprio darla!
In occasione dell'ultimo Gastrofestival madrileño, non riuscendo a partecipare a tutti gli eventi disseminati per la città, avevo comunque sbirciato la lista di ristoranti, bar, pasticcerie appuntandone una diecina in una bella lista (non so se riuscirò a depennare tutto!). Questo fine settimana, invitata a pranzo da amici e con poco tempo per preparare un bel dolcetto, ho rispolverato la mia lista...ed ecco qua "la miglior torta di cioccolato del mondo". 
Un dolce che nasce da una bella storia, direi da una sfida, quella di un portoghese che, qualche anno fa, ha deciso di intraprendere una nuova attività lasciando il suo antico lavoro. Ha iniziato a vendere la sua torta, quella che preparava agli amici,  prima a Lisbona e poi anche in Spagna, Brasile, Australia e Stati Uniti. Incredibile davvero! Non è una catena di pasticcerie disseminate per il mondo. No. Semplicemente vende un unico tipo di torta. Grande, piccola o a porzioni, ma un solo tipo (con due varianti di cioccolato). È una torta dalla ricetta speciale: senza farina e senza lievito. Sono solo strati di meringa e cioccolato. Un cioccolato speciale, francese, Valrhona. 
Insomma la storia, i contatti e tutte le informazioni le trovate qui, in spagnolo. E volendo curiosare per il mondo, basta dare uno sguardo qui.  
Io l'ho provata, ed è davvero speciale...complimenti!!!

09 febbraio 2013

Castagnole con miele o zucchero...e ricordi di Venezia

Fin quando non sarò a Rio de Janeiro per vivere l'esplosione di colori e musica del suo Carnevale, per me Carnevale sarà associato a Venezia e alle "iper-castagnole" della mamma!!!
Da bambina sono stata a Venezia con i miei proprio nel periodo di Carnevale, e anche se la mia maschera era molto semplice, da quella volta sono rimasta letteralmente incantata dalla magia di Venezia. I suoi colori, i suoi personaggi eleganti, quell'atmosfera di un tempo che non c'è più e nella quale si è improvvisamente catapultati per pochi giorni...è indescrivibile!
Qualche anno fa, durante il Carnevale, sono tornata a Venezia...e neanche a dirlo, mi sono innamorata di nuovo di quella atmosfera magica. Con la mamma abbiamo anche ideato-costruito-e-fabbricato un bel costume di Carnevale, e devo dire che passeggiare mascherati con un bel costume è come ritrovarsi in un'altra epoca...con quegli inchini, i gesti eleganti, gli sguardi sognanti di chi ti fotografa (eh si, capita anche questo! Momenti di gloria!)! Non so, saranno i racconti delle avventure di Corto Maltese, i libri del Casanova, le vie d'acqua, le gondole, o semplicemente tutto l'insieme di questa "città galleggiante" ma vivere il Carnevale a Venezia è davvero una sensazione speciale! Mi piace tanto che non posso non aggiungere a questo post di Carnevale una bella carrellata di ricordi veneziani...
I dolci del Carnevale...vogliamo parlarne? Impossibile non cadere nella trappola delle castagnole una-tira-l'altra! La ricetta delle mie castagnole, neanche a dirlo, è quella della mamma! Più che castagnole sono "castagnone"...ma noi siamo abituati così e ci piacciono parecchio! In caso basta tagliarle più piccole, prima di friggerle, ed è fatta!

24 gennaio 2013

Panettone "bomba"

Ieri sera mio fratello al telefono mi dice che a casa sua (in Italia!) combattono ancora con panettoni e pandori rimasti "nascosti" nella credenza e che improvvisamente saltano fuori ad "interrompere" la pace fatta con la bilancia! :-)
Così, sistemando le mie foto natalizie ho riscoperto quelle del "panettone bomba" di quest'ultimo Natale internazionale trascorso a casa dai miei (internazionale perchè c'era quasi un rappresentante per ogni continente...e a noi piace!), e dopo la mia chiacchierata al telefono ho deciso di postare foto e ricetta.
Di mio ci sono solo le foto, la ricetta e il bel dolcetto sono opera di Belinda (grazie!), che ha tanta passione per la cucina e che adora sperimentare cose nuove.
Vi renderete conto del perchè panettone "bomba" quando leggerete gli ingredienti...e allora si, è proprio un panettone bomba!!! Buonissimo, ma degustato in porzioni mini...per non scoppiare dopo il pranzo di Natale!

23 gennaio 2013

Zuppa grano, ceci e lenticchie

Brhhhhhh! Che freddo! Va bene, va bene, so che è inverno, e che in inverno fa freddo, ma che ci posso fare, io e "il freddo" non andiamo proprio d'accordo! Il momento più bello di queste giornate cupe, piovigginose e fredde è quando sono ai fornelli...e le zuppe sono una vera passione!

22 gennaio 2013

Gastrofestival Madrid 2013

Torna "Gastrofestival Madrid 2013" un programma infinito di appuntamenti dove la gastronomia entra al cinema, al teatro, nelle librerie, nei museo, ...

E torno anch'io! Torno al mio blog dopo una bella pausa invernale (anche se siamo ancora in pieno inverno!) e dopo un bel viaggio, una familiare pausa natalizia, tanti bei fine settimana...e dopo il primo blog-compleanno! :-)
A presto!!!

27 novembre 2012

Polpette verdi agli spinaci...quasi alla giudia

Volato...questo mese è volato via come le foglie colorate di rosso e di giallo che improvvisamente sono cadute dagli alberi, volate via!!!
Ho cucinato si...ma poche foto e pochi ricordi per il mio blog! E tra un viaggio e l'altro spero di poter tornare a raccontare più avventure e più ricette!
Ho letto che le "polpette alla giudia" erano un piatto tipico del martedi...perfetto per recuperare la carne bollita della domenica e qualche altro ingrediente vecchio ripescato in cucina! Queste sono le mie polpette verdi alla giudia! Buon martedi!


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