Il salame di cioccolato è una di quelle "ricetta della memoria"...è il dolcetto facile facile che si può preparare da bambini (perchè non si usa ne forno ne frullatore ne altra "diavoleria" da cucina! Jejeje!), è il dolcetto delle feste dei bambini perchè assolutamente goloso (e ipercalorico!) ma soprattutto è uno dei dolcetti della colazione di Pasqua in famiglia. Quelle colazioni giganti e esagerate, preparate come se poi non ci fosse cibo per un pranzo solo 2-3 ore dopo! E in questo "festival del cioccolato" del giorno di Pasqua è il dolcetto che, immancabilmente, rimane per vari giorni parcheggiato in frigorifero in attesa di essere consumato. Anche se le "scampagnate" di Pasquetta (tempo permettendo!) aiutano a svuotare il frigorifero!!! E allora Buona Pasquetta!
Qualche giorno fa ho pure scoperto che esiste una versione "made in Brasil" dello stesso dolce! Dove, naturalmente, gli ingredienti sono stati "riadattati" alle esigenze locali. La versione brasiliana prende il nome di "palha italiana" (letteralmente "paglia italiana"...facile no!!! Jejeje!) e tra gli ingredienti ci sono biscotti di "maizena" (molto tipici da quelle parti) rispetto ai nostri biscotti secchi e latte condensato (elemento principe in un gran numero di ricette brasiliane!). Magari la prossima volta preparerò la "palha italiana" e poi si confronta! Sembra quasi una scommessa :-P
Ma la cosa più divertente è scoprire le origini dei dolci e i cambi che avvengono muovendosi da un paese all'altro. In Italia sembra abbia origini siciliane, con cambi vari, di nome e anche ingredienti, da ragione a regione. In Brasile probabilmente quella che loro chiamano "palha italiana" è una variante del nostro salame di cioccolato. Variante che si è diffusa a partire dagli anni 40-50 dopo la massiccia immigrazione di italiani in Brasile (tra il 1880 e il 1930) e che, non avendo a disposizione gli ingredienti originali, hanno usato altri ingredienti più comuni da quelle parti per la preprazione di un nuovo salame di cioccolato!!!






