Ultimamente, quando mi ritrovo a preparare una di quelle ricette da tempo nella testa e nella lista, poi mi ripeto spesso la stessa domanda "ma perchè non l'ho mai preparata prima?". In questo caso: sarà che ho sempre finito fragole e ciliegie prima di poter pensare a un dolce? Però oggi era decisamente il perfect day! Giovedi, giorno del mercato ortofrutticolo vicino casa. Un'esplosione di colori e di frutta profumata. Qui è piena estate. E vi assicuro che la quantità di frutta che si vede in questo periodo al mercato è impressionante! Allora questa mattina prima di andare a lavoro, presto presto sono passata al mercato. E sono pure caduta nella "trappola del fruttivendolo". Uno di quei personaggi che al solo passaggio davanti la sua bancarella ti offre metà dei suoi prodotti: impossibile da evitare! E confessiamolo pure (ahimè!): questa mattina "ci sono caduta con tutte le scarpe". Così oltre ad aver comprato cose che non avevo in mente, mi sono fatta "appioppare a prezzo d'oro" pure un "bel" vassoio di fragole. Ma non appena tornata a casa ho scoperto che il "bel" vassoio era una truffa vera e propria. E che le fragole dovevano essere consumate prima di fine giornata. Forse questa mattina ero ancora mezza addormentata...ahiiii come detesto quando dal fruttivendolo "mi fregano sotto il naso"! Tutto questo giro di parole per dire che le fragole non le potevo certo buttar via. Così ho deciso di preparare un flognarde. Eh già! Ho appena scoperto che si parla di clafoutis solo se si usano le ciliegie, mentre usando lo stesso impasto con un altro tipo di frutta (tipo le fragole) si dovrebbe parlare di flognarde, appunto.
Dolce francese, della tradizione contadina...si trovano nel web tantissime varianti: con o senza burro; con la panna o col latte; con la farina di mandorle o senza...






