27 maggio 2015

Torta ricca di mele con farina di farro, senza burro

Qui nell'emisfero nord sembra essere tornato l'inverno! Già, già! Forse non l'avevo ancora scritto: sono in "trasferta" nell'emisfero nord (ho proprio un bel po' di novità da raccontare!). E allora è tutto un riscoprire di sapori, odori e colori di casa. Ogni volta è così. E ogni volta sono contenta di guardarmi intorno con quello sguardo un po' disincantato!
Comunque tra una ricetta nuova e l'altra ho ancora tanti scatti accumulati e tanti sapori da raccontare. E tra una ricetta nuova e una vecchia, in giornate un po' buie, con quel freddo che stranamente pizzica a fine maggio, il rumore dei temporali in arrivo tra tuoni e nuvoloni minacciosi carichi di pioggia...ecco, in momenti come questi una torta di mele ci sta proprio bene. E poi questa volta è praticamente una torta di sole mele. Rapida e facile, senza burro e con tante tante ma proprio tante mele, è una vera coccola in un giorno di primavera non proprio primaverile.

21 maggio 2015

Gnocchi zucchine e basilico con farina di farro

Si ricomincia dai classici e pure dalle tradizioni...e allora "giovedì gnocchi". Però questi gnocchi proprio "tradizionali" non sono! Zucchine al posto delle patate, un bel profumo di basilico nello stesso impasto, e farina integrale di farro al posto della tradizionale bianca. La ricetta arriva dritta dritta dal bel blog di Paola che di ricette di gnocchi ne ha presentate a bizzeffe. L'ho già scritto e lo ridico, davvero un bel blog dove scovare ricettine deliziose. 
Ecco qui un piatto di gnocchi assolutamente estivi, visti gli ingredienti, proprio da provare!!!

20 maggio 2015

Treccine bicolore alla ricotta con semi di chia

Arieccome!!! Dopo un'assenza lunga quasi un mese torno su questi schermi. Ho cucinato parecchio ultimamente. Sono pure riuscita (quasi sempre!) a scattare qualche foto...ma il tutto è rimasto "ermeticamente" chiuso tra le pagine virtuali di questo blog. Poche scuse da trovare: mancanza di tempo, non pochi cambi e pure un po' di stanchezza "organizzativa" hanno fatto volar via tutto questo tempo. E quando "ricomincio" mi piace riprendere il filo dalle cose semplici...come queste treccine!
Treccine che sono davvero versatili. La prima prova era stata di sola ricotta. Poi le ho riprovate in versione bicolore aggiungendo il cacao. Torno a parlarne con un'altra versione che mette allegria alla tavola del mattino: treccine bicolore che si tingono di rosa e bianco. 
L'idea, come al solito, è stata decisamente "poco nobile", semplicemente dettata dalla necessità di smaltire una certa farina di more comprata diverso tempo fa, poco usata e pure con scarsi risultati. Ma visto che tra queste quattro mura vale il detto che "in cucina non si butta niente (o quasi!)", da qualche parte doveva pure finire. La farina di more in questione non è una vera e propria farina, cioè non si può sustituire alla quantità di farina indicata nelle ricette perché una volta mischiata con l'acqua forma una sorta di pasta appiccicosa e difficile da usare. Però ho scoperto che una modesta quantità, aggiunta alle classiche dosi, regala un colore davvero speciale...come per queste treccine qui! I semi di chia aggiunti alla parte bianca sono stati un altro esperimento ben riuscito. Di queste treccine non mi stanco mai...e poi sono un'alternativa senza burro e senza uova davvero interessante. 

22 aprile 2015

Ciambella carote e cocco con farina d'orzo

L'idea di base è sempre quella di avere il famoso dolcetto della colazione. Avrò iniziato per lo meno cento post con questo tema...sono una monotona, me ne rendo conto. Sorryyyyy!!! Ma per non cadere nella monotonia (evvai che invento scuse e mi arrampico sugli specchi!) mi piace fare combinazioni differenti. Stavolta, oltre a volver essere un po' light (niente burro, poco olio!) avevo pure intenzione di svuotare barattolini e scatolette varie, perse tra il frigorifero e la credenza. Sarà l'aria da pulizie d'autunno o di primavera...che dipende dall'emisfero, che io ancora mi confondo (mi sento nell'emisfero nord, ma sono in quello sud!) ma era proprio ora di far fuori un po' d'ingredienti. Il risultato è stato davvero piacevole. Se volete ritentare l'esperimento ma non avete tutti gli ingredienti non c'è problema: sono ammesse tutte le modifiche. Io stessa ho già in mente qualche altra prova!

21 aprile 2015

Dolcetti al cacao con cuore di cocco

E dopo aver smaltito dolci, dolcetti, cioccolati e lievitati di Pasqua (facendo pure lievitare qualche chilo!) si torna a riempire il barattolone dei dolcetti&biscottini!?! Nonostante l'assenza dal blog,  questi giorni sono stati "ripieni" di ricette ed esperimenti. Poi purtroppo poco tempo per scrivere. Cerco di rimettermi in riga e di riprendere il ritmo, nonostante gli impegni.
L'abbinamento cacao&cocco è davvero un classico, non si sbaglia mai. L'avevo già provato parecchio tempo fa con queste tortine qua (quasi dei muffins). Torno con lo stesso abbinamento preparando questi dolcetti, quasi biscotti ripieni. Buoni, golosi e facili.

11 aprile 2015

"Comida di buteco" a Rio de Janeiro

Paese che vai, usanza che trovi, cibo che provi!!! Se a Madrid avevo parlato di un festival di tapas chiamato Tapapiés, qui a Rio de Janeiro è il momento di scrivere del festival "Comida di Buteco". Così oggi niente ricetta, si va alla scoperta della gastronomia di strada, in quel di Rio de Janeiro.
È iniziato ieri, e fino al 10 maggio, una nuova edizione di "Comida di Buteco" a Rio de Janeiro. In portoghese la "comida" è il "cibo" mentre il "buteco" è una especie di bar-tavola calda-ristorante-osteria. E si, lo so, non trovo una traduzione adeguata in italiano (...qualcuno mi aiuti!!!). Qui un buteco è chiamato anche bar, ma non è il bar all'italiana con cappuccino&cornetto! Generalmente un buteco è aperto a partire dall'ora di pranzo o il pomeriggio-sera. Ed è abbastanza comune darsi appuntamento con gli amici in un bar-buteco, magari proprio il venerdi sera dopo il lavoro, per  una birra con uno stuzzichino che può essere qualcosa tipo un semplice fritto (dimensioni tipo supplì!) oppure un piatto da dividere tra tutti, generalmente di carne molto spesso fritta o comunque ben condita e accompagnata da fritti (insomma una cosina leggera per chiudere la settimana!). 
Ecco, spiegato alla meno peggio cos'è un buteco, volevo scrivere che è iniziato appunto questo festival Comida di buteco. Quest'anno ha come tema la "frutta" oltre ad essere un omaggio, almeno qui, ai 450 anni della Città Meravigliosa (=Rio de Janeiro). 
Per trovare gli stabilimenti che partecipano è proprio facile. Basta scaricare la lista di bar, con relative indicazioni su piatti e mappe, e si può iniziare una vera e propria maratona di bar in bar per provare tutte le specialità appositamente preparate per l'occasione.
Il concorso avviene contemporaneamente in 20 città brasiliane ed ha come obiettivo quello di valorizzare la cucina delle radici in modo semplice e a portata di tutti. Inoltre il pubblico è il giudice nella valutazione dell'offerta di ogni bar. Valutazione non solo del piatto speciale preparato per l'occasione, ma anche del servizio, l'igiene e (nanche a dirlo!) la temperatura della birra servita!!!

07 aprile 2015

A tutta frutta: l'Acerola - Succo con fragola e arancia

Acerola, o ciliegia delle Barbados, è quel piccolo frutto, grande appunto come una ciliegia, che per la sua forma ricorda (almeno a me! Ma si, dai, guardate la foto!) un mini-pomodoro!!! Ecco, ho scritto due righe ed ho già creato abbastanza confusione. Ops. Sono la solita naturalista fallita!
Torno oggi con il mio "appuntamento" al mercato, presentando questa curiosissima frutta mooooolto diffusa da queste parti (brasiliane!): l'acerola. La pianta, originaria del Sudamerica e molto coltivata in Brasile soprattutto nei climi tropicali, regala un frutto piccolino delle dimensioni di un paio di centimetri, con una buccia sottile dal colore rosso moooolto intenso. All'interno ha un grosso seme e la polpa (che in realtà è pochina!) ha un colore arancione marcato. Presenta un altissimo contenuto di vitamina C, addirittura molto maggiore di quello presente nelle arance e nei kiwi! Una vera bomba di vitamina C! Infatti l'acerola è indicata per mantenere le difese dell'organismo e aiuta a prevenire febbre e raffreddore! Proprio per l'elevato contenuto di vitaminca C il suo gusto è aspro, così nella preparazione di succhi viene normalmente aggiunto lo zucchero. Naturalmente è un frutto ricco anche di molte altre vitamine e sali minerali (come potassio e magnesio). Dai frutti, tolto il nocciolo, si ricava un succo concentrato che viene essiccato e polverizzato per ottenere un estratto, poi usato su grande scala, per fabbricare tavolette masticabili o tisane.
Ecco fatto il mio riassuntino su questa bomba di vitamina C dal gusto delicato e piacevolmente acidulo...ora non resta che provarla!!!


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