Questi biscottini sono uno sfizio da domenica pomeriggio uggiosa! Una di quelle ricettine da impasto rapido, rapidissimo. Sprigionano un profumo di cannella per tutta casa. E quel sapore di cannella e cacao è davvero buono. Non sono esattamente da dieta...ma in fondo i biscotti sono talmente piccoli che, riuscendo a controllare le quantità "ingurgitate", si possono consumare senza troppi sensi di colpa con una bella tazza di thé fumante. Buon lunedi.
Una finestra...
02 dicembre 2013
01 dicembre 2013
Budino al cioccolato fondente
E si che ne ho cambiare di case. E pure di Paesi in cui vivere. Ma io sono una di quelle italiane da film di Alberto Sordi. Di quelle che se ne parte e riparte dal Belpaese con la valigia stracolma...di "beni alimentari"! Sempre li ha pesare e ripesare la valigia. Mettendo o togliendo un kilo di pasta qua una fetta di parmiggiano sottovuoto di là...insomma da barzelletta. Parto sempre come se dovessi sfamare un esercito nei due mesi successivi. E, fino a qualche tempo fa, ero capace di riportarmi pure il lievito per dolci o le bustine di panna cotta o quelle di budino da preparare rapidamente. Eh si! Lo confesso! Che poi, diciamola tutta, alla fine mi muovevo dall'Italia alla Spagna o al Portogallo...e a dire il vero, ripensandoci, certi viveri non erano poi così introvabili oltreconfine. Tutta puesta premessa (a testa bassa!) per dire che da un po' di tempo (e visto che ultimamente sono pure un po' più lontana dal Belpaese) almeno le bustine pronte di dolci al cucchiaio non le transporto più! Ho finalmente capito (e ce n'è voluto di tempo!) che panna corta e budino posso prepararlo "home made" e che, in fin dei conti, sono pure facili e rapidi da preparare! Vi sembrerà banale, però per la sottoscritta è stata una scoperta "rivoluzionaria"!!!
30 novembre 2013
Buchteln (o quasi): paninetti lievitati dolci con marmellata di mirtilli
Appena fatti...praticamenti già finiti! E con un'unica consapevolezza: li riprovo non appena posso! Eh si, magari seguendo alla lettera la ricetta o facendo altri mille cambi. La questione è che questa mania di prepararmi piccole bontà "sveglia-sorriso" per colazione mi piace davvero tanto. E allora via libera ai lievitati e agli esperimenti del fine settimana.
29 novembre 2013
Focaccia allo yogurth greco con pomodorini e origano
Altra variante sul tema (questo é il periodo del "prova e riprova"). Sarebbe facile, bello, ma forse anche un po' noioso, andare sempre a colpo sicuro e avere il risultato facile ad ogni "problema". Quello ultimo, senza cambi e senza ritocchi, il risultato perfetto! Parlo di cucina, ma in realtà sto pensando anche un po' a quello che succede nella Vita tutti i giorni. Questa mattina mi sono svegliata riflessiva e pensatrice. Alcune volte capita. Sono una che fa mille capriole con i pensieri io...e certe volte fare tante capriole stanca proprio. Ci si alza al mattino con la testa piena come se fosse mezzanotte e portare avanti un'intera giornata sembra difficilissimo. Poi, però, per inerzia e con quella buona volontà un po' innata (genetica direi!) anche venerdi come questi, attorcigliati e confusi, scivolano via. Per fortuna! Ultimamente questi preamboli da ricetta si fanno sempre più complicati...ma torniamo alla focaccia. La variante di questa ricetta, rispetto alla precedente, è l'aggiunta di pomodorini (e origano!) e una lievitazione leggermente più lunga. La focaccia rimane impressionantemente morbida per vari giorni. A metà strada tra una pizza troppo lievitata e una focaccia molto molto morbida, questo esperimento in cucina è rapido (togliendo i tempi di lunga lievitazione!). Giusto il tempo di impastare poi basta lasciare tutto in frigo ed è fatto. Buon venerdi.
28 novembre 2013
Ciambellone di farina di mais con goiabada (o Bolo de fubá com goiabada)
Variazione sul tema di questa ricetta qui, e pure di quest'altra qui. Da un mesetto circa ho iniziato a sbirciare assiduamente alcuni blog di mangioni-degustatori-aspiranti-cuochi di questo lato di mondo. La questione è che da queste parti brasiliane ci sono tanti, ma dico tanti ingredienti (soprattutto frutta e verdura...ma sarà che io ho un debole per il mondo vegetale in cucina? Bah!) di cui non saprei neanche tradurvi il nome in italiano. Alcuni non li avevo mai visti, altri magari si, ma non li avevo mai assaggiati prima. La questione è che alcune volte, quando sono scarsamente "bioinspirata", non so da dove iniziare con certa frutta e verdura "nuova". Da un lato mi piacerebbe sperimentare ricette locali, magari tipiche, dall'altro vorrei azzardare qualche esperimento in cucina (difetto professionale! Ahahah!)...e poi, senza accorgermene, finisco per perdermi in questo limbo, senza sbilanciarmi né in una prova né nell'altra. Considerando che ormai sono qui da poco più di cinque mesi mi sono "ripromessa" che devo assolutamente approfittarne di più, sperimentando e cucinando (e postando!), quando posso, le "mie novità" in cucina di questo nuovo mondo della sottoscritta. Ora, fatta la premessa, non mi trasformo certo in Olivier Anquier o in Laurent Suaudeau (e se non li conoscete, poco male. Personalmente io non li conoscevo prima di "sbarcare" da queste parti!). Semplicemente ho deciso di "frequentare" le pagine di qualche blogger brasiliano e provare qualche ricetta differente. ;-) E, senza esagerare con cose complicate, oggi scrivo questa ricetta facile facile di un dolcetto con farina di mais e goiabada. Il problema è "che cosa è la goiabada"? Con la santa "wikipedia" si risolvono tanti problemi (ahahah!), quindi sbirciate qui. E prima di comprare un bel po' di guava (guaiava o guayaba...o, come dicono in portoghese, goiaba! Cioè il frutto per preparare la goiabada), e provare la mia versione home made della goiabada (cosa che spero di poter fare presto!)...ho comprato la goiabada direttamente al supermercato (facile la vita!). Si può sostituire la goiabada con la cotognata, ed il gioco è fatto. Questo ciambellone si mantiene morbido per vari giorni...e, neanche a dirlo, a colazione è perfetto.
27 novembre 2013
Gnocchi verdi: di patate con spinaci
Ultimamente le foto di questo mio blog lasciano il tempo che trovano...e, a dirla tutta, sono davvero pessime! Non so perchè, ma finisco sempre per fare due scatti la sera, anzi la notte! Quando oltre ad essere parecchio tardi, arrivo pure abbastanza stanca, e l'associazione di questi due fattori non aiuta per niente! E senza flash, lampade, sfondi e attrezzatura varia i risultati sono "tristoni"! Migliorerò! O almeno ci proverò!
Comunque, cucino. :-) Variando spesso, per provare ricettine nuove o modificare le classiche. E certi giorni sono organizzatissima sulla questione "ma stasera che cucino?" (...poi però, come detto, mi perdo con le foto!) e quasi quasi mi sveglio la mattina pensando a che spesa fare prima di rientrare a casa e a come organizzare la cena...tutto questo anche prima di fare colazione! Manie! Per fortuna non é cosi tutti i giorni!
Tornando al tema. La foto di questo piatto é pessima, lo so, ma gli gnocchi sono buoni. È una variazione sul tema perchè in questo post avevo già scritto sui classici gnocchi di patate (con una mini-spiegazione su come lavorare l'impasto). Questa volta la variazione è l'aggiunta degli spinaci. E cosí gli gnocchi sono verdi (credetemi...sono verdi...dalle foto sembrano grigio-verdi...ma sono verdi!). Io non ho triturato troppo gli spinaci, perché sminuzzati a fine cottura solo con il coltello. Ma se li triturate con un robot da cucina allora si che saranno verdissimi o vostri gnocchi! Insomma ricetta pronta per domani, con un classico "giovedi, gnocchi!".
25 novembre 2013
Scones con pepite di cioccolato: ricetta facile e rapida
Buongiorno! Una bella carica di energie per iniziare una settimana piovosa come questa. Da queste parti seguono le piogge da paese tropicale. Quindi piove ma sono ammesse e permesse magliette a mezze maniche e ciabatte infradito. Ma in Italia sembra proprio sia arrivato l'inverno (cosi mi suggeriscono per telefono!). E allora, pioggia qui e pioggia là, riaccendiamo il forno. E alla fine ricado sempre nel preambolo metereologico come scusa per impastare robe dolci da infornare. Durante il fine settimana ho cucinato di tutto un po', anche perchè avevamo organizzato un bel pranzetto "formato famiglia" in casa. E nonostante il (tanto!) tempo trascorso ai fornelli non ho proprio rinunciato ai miei dolcetti da colazione per la settimana. Non avendo molto tempo ho optato per questa ricetta facile e golosa trovata sul bel blog di Marianna. Questi scones mi fanno ritornare rapidamente alle mie "escursioni anglosassoni" del fine settimana last-minute (e soprattutto low-cost!) di qualche anno fa...e con questa pioggia (e arieccole le mie "scuse metereologiche"!) ci stanno proprio bene. La ricetta è semplicissima e soprattutto rapidissima...e gli scones sono proprio golosi.
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